E' la seconda volta che mi cimento in un "esperimento creativo" di questo genere, reinterpretando il tenero animale in via d'estinzione. Infatti, qualche mese fa è nata Penny (la potete vedere nei precedenti post e nella mia pagina www.flickr.com/photos/angelrandy), che ora è attorniata dalle meravigliose creature di una cara amica bambolaia.
L'idea di "lavorare" ancora a questo soggetto mi è balenata più volte, ma solo quando è giunta l'ispirazione ho messo le mani in azione.
Così ho cardato la lana bianca e nera, ho applicato gli occhi mobili, ho cucito le perline alla bordura vichy, e ho confezionato il cappello in feltro nero... Et voilà, il gioco è fatto!
Che ne dite, non ha conquistato anche voi la sua espressione da guascone?
2 commenti:
sono troppo carini!!!... ma come si realizza il corpo?...con la lana?...anche il panda è una spilla?...non sono molto preparata sui teddy...
ciao buon lavoro!!!!
La lana cardata mi ha sempre conquistata (e ci scappa pure la rima...baciata...) e capisco il tuo trepidare nel lavorarla e creare.
Che sia con acqua, o che sia con ago, è sempre bello poterle dare forma.
Ciao e grazie per il tuo commento.
elena
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