Spero quindi di recuperare pubblicando queste belle e coloratissime immagini che si riferiscono all'annuale "Borsa scambio del giocattolo d'epoca e di modernariato" di Canneto sull'Oglio (MN), capitale italiana del giocattolo, che nel 1870 ha dato i natali alla Furga, aprendo la strada ad altre rinomate fabbriche "sfornabalocchi" che - ahimé - non esistono più. Per alimentare "l'operazione nostalgia", leggete qui...

Quest'anno mi è stata "compagna di ventura" la cara dolce amica Lenny, con la quale ho diviso il tavolo. Io con la pupazzeria in feltro - e gli immancabili pasticcini in pasta sintetica -; lei con le adorabili e apprezzatissime "My Love", bambole in pezza della Mattel che hanno furoreggiato negli anni Ottanta.
Eh sì, la levataccia per allestire il tavolo si è fatta sentire... e vedere! Dario (ovvero l'altra metà del mio cielo ^_^), Diego & Lenny hanno condiviso con me questa bella esperienza, che si è potratta sino al tardo pomeriggio. Ma la piacevolezza della giornata ha reso tutto più facile.
Cucù! Dario fa capolino tra Teddy in versione "puntale" dell'alberello natalizio e Mely, orsetta in peluche dal grande naso in pasta sintetica, che in mattinata è stata adottata da una nuova, amorevole padroncina... sic!
Qui sopra potere ammirare Celestino, l'ultimo nato tra gli orsetti in lana cardata, che si è dolcemente adagiato su un cuscinetto-puntaspilli, a sua volta calato su uno stampo da budino capovolto. Buffo, no?
Solo in parte, sullo sfondo, si può intravedere un cavallino in legno, completamente decorato da me in stile tirolese, che è andato a far parte dei complementi d'arredo di una casa di bambole cannetese...


E per finire, un ultimo scorcio del tavolo. Il vedere apprezzate le proprie crezioni/creature riempie il cuore, e da' sempre nuovi stimoli... Chissà che, con l'accorciarsi delle giornate e i primi freddi, non mi si risvegli la "vena creativa"!